Vista da Marco Giacosa
“Perché la Ferrero non è quotata in borsa?” Il professor Bortolani, economia del mercato mobiliare, mi guardò come fosse la domanda più idiota dell’anno, poi mi rispose: “Un’azienda che ogni anno fa utili pari al 10% del suo fatturato, con un fatturato che migliora ogni anno del 10%, non ha certo bisogno di liquidità” . Non è l’unica domanda idiota che feci passeggiando per le aule della facoltà di economia. Chiesi anche: “Perché someone is willing to pay for a 'mark'? " The brand concept is basically psychological (but I understood later, beyond the technical explanation of the Professor of Accounting II): a mark (a good brand) is credible , reliability, quality assurance of fact. That is, a reputation, which as my grandfather "takes years to build and one day to destroy" (see Encyclopedia of the Langhe under: catastrophism, as usual in the character of the natives).
But I read Taleb , it ho esteso (arbitrariamente, va da sé) i concetti e sono convinto che la scelta di un prodotto marchiato renda soltanto un po’ più probabile la qualità di quel prodotto rispetto all’altro non marchiato. Per questo non mi esalto, quando scelgo la griffe , perché i meccanismi che portano a una buona reputazione sono tutt’altro che meritocratici, men che meno trasparenti. Una buona stampa, alcune grandi marchette di giornali o riviste e s’innesca il circolo virtuoso che dà più meriti del giusto a questo o a quel prodotto.
Del marchio Slow Food da sempre diffido. Non mi piace il marketing che ha alimentato il mito, non mi piace che i capperi siano diventati “capperi raccolti a mano dall’ottantenne signor Gino Li Calzi nel cortile del civico 12 della sua casa di via Roma a Pantelleria, ristrutturata con cemento biologico e pietre non modificate geneticamente” (‘mbè?), non mi piace che per un anno l’acqua migliore del mondo sia la San Bernardo e l’anno dopo sia la Lurisia (dillo: abbiamo cambiato fornitore). Tuttavia la diffidenza non implica pregiudizio e accolgo con entusiasmo l’invito di Federico a provare questo locale in cui Slow Food nacque.
Al sodo: la carne cruda battuta al coltello è qualcosa che si avvicina al concetto di paradiso , la raw sausage Bra sinks backed by a choir of angels, the lard is as thin as a wafer and rewrite the story indicated instead of the apple of Eden . First mistake, because my gnocchi tomato and olives are very good, but the noodles with butter and sage Giulia are voluptuous. The meat - cut of veal - is ontologically flesh, literally, the bearer of almost physical pleasure. The sweet, a sort of crema catalana that here in the Piedmont and mulled paper becomes cream cassonade, has a touch of lemon, perfect to finish in delizia, senza croce, una delle migliori cene degli ultimi tempi . Barbera Mauro Molino Gattere a 24 euro, in un locale che potrebbe essere un ciabòt (ma non lo è) che nulla cambierebbe, qui domina il cibo, il gusto, nonostante il marchio.
Il quale, stranamente, non ha alcunché da obiettare. Si limita a segnalare il menu con i prezzi (sette-otto euro gli antipasti, otto i primi, tredici i secondi); il fatto che, tutto sommato, nonostante Slow Food sia nata qui ti lasciano mangiare in santa pace senza menartela coi presìdi; The wine list is impressive and notable as the air-conditioned wine cellar to view. The courtyard entrance, now bare, flowering in summer with tables, chairs and talk. In short, what remained was 25 years ago when it was opened, it was refitted to mo 'time, but was inn, tavern remained. Bravi. Rated Giacosa confirmed.
Rating 8.5 / 10
Osteria Via Boccondivino
Mendicità educated
14 12042 Bra (CN)
Tel (+39) 0172 42 56 74
Website: www.boccondivinoslow.it / home-boccondivino.htm
proved April 3, 2010
recensione di Federico Ferrero e Marco Giacosa
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