Saturday, February 19, 2011

What Is The Best And Most Effective Glutathion

: the rings of Plato and the golden chain of Homer.

Come scrive Macrobio, Dio, causa prima e principale delle cose, nella sua feconda maestà ha creato l'intelletto, da cui deriva l'anima che, in parte, sviluppa la ragione e Virgilio chiama intelletto l'anima mundi.
Dunque, l'uomo è un essere ragionevole, con una complessità maggiore degli altri esseri del Creato.
Therefore, since the intellect proceeds from God by the intellect and the soul that animates all things that derive from the plant, animal and man form a tightrope as a mutual bond and continuous, so that by touching one end, it will be entirely shaken and move everything connected to it.
This link can give rise to the idea of \u200b\u200bjoint or rings of a chain, and we will clarify the concept of the Rings and Plato's golden chain of Homer.
But here is about the verses of this great poet, "I can show you my power. Take a gold chain, so that long reach to the ground, and tell all your forces together to shake and pull me down. But this will not be in vain and all your hard work. As if I wanted to pull you up in heaven, I could effortlessly and with you at a time, I was easy to bring up the earth and the ocean together. And I could hook the chain to the sky and stay the whole, I am the ruler of men and gods. "
From everything we understand as God, the Creator of all things, in his providence has meant that things are governed by the upper and lower it to a necessary law of nature.
The magician, who knows all these things, connects heaven to earth and discover the secrets hidden within the nature and proves them all, so that they can praise and admire its power.

Source:

Giovanni Battista della Porta, Natural Magic , Giunti Demetra, Prato 2008

Alberto Rossignoli

Thursday, January 27, 2011

What Does Polyps In The Bladder

CASO RUBY, VERBALI DIFENSIVI TRUCCATI E ORA BERLUSCONI RISCHIA L'INQUINAMENTO DELLE PROVE

technique is called "subornation of witnesses." That translated into Italian current sounds something like this: obstruction of justice. The chessboard case widens and Ruby on the table lands of the game now also not just this particular account. This issue is raised by opposition members that make up the junta for permission to undertake the Chamber of Deputies. The prosecution, for now only hypothetical, could be given to Silvio Berlusconi and his lawyers. The question, from the thorny legal point of view, it is clear from the last 227 pages were sent last week by the prosecutor of Milan in the House.


Everything revolves around several defensive records found dagli investigatori negli appartamenti di via Olgettina 65, ma mai depositati ai pm come successo per altre carte nella giornata di martedì scorso. I documenti con le dichiarazioni delle ragazze già siglati dai legali del premier non risultano controfirmati a mano dalle stesse. Dopodiché a particolare si aggiunge particolare. A squadernare i fatti sono i verbali delle perquisizioni. In uno di questi si legge che in casa della soubrette domenicana Marystell Polanco gli uomini della squadra Mobile scoprono non il suo verbale difensivo ma addirittura quello di Barbara Guerra, altra ragazza protagonista delle cene di Arcore.

Il quadro, dunque, si complica. Quello che salta all’occhio è il panico del premier davanti a possibili testimonianze delle ragazze. Non a caso, il 15 gennaio scorso, ad appena ventiquattr’ore dalla notizie della sua iscrizione nel registro degli indagati, il Cavaliere chiama “a corte” tutte le ragazze. L’obiettivo della riunione è chiaro: mettere a punto una strategia che blindi i particolari di quelle serate. Le intercettazioni aggiungono indizi. Al telefono la soubrette Barbara Faggioli parla chiaro: “Sono chiamata alle 19, da quanto so dalle intercettazioni emergono cose molto brutte”. Quindi avverte Nicole Minetti: “Mi ha chiamato la segreteria del presidente e mi hanno passato il presidente e mi ha detto di convocare tutte le ragazze per parlare con l’avvocato”.

E ora la notizia di questi singolari Minutes brings substance to the argument of a Knight totally desperate and almost helpless before this tsunami records. Niccolo Ghedini, lawyer and Member of the Prime Minister, appears tranquil. Heard by the Messenger said: "It 's normal that a witness may have his defensive record of the interrogation." The law provides for. It 's true. But the law also provides some tips for during the investigation of defense, the lawyers perform the role of "public official". So, the document drafted by the Union of Italian Chambers criminal reads: "The defender is not required to release copies of the minutes to the person who has made publicly." The reason is simple: evitare il rischio di inquinamento probatorio, se pur indiretto. Il caso in questione sembra ricalcare questa eventualità. La Polanco, ed è un fatto, si tiene in tasca il verbale della Guerra. Perché? Il sospetto è che questo giro di verbali servisse alla ragazze per capire e modulare le proprie dichiarazioni su una linea unica. Detto questo, resta l’inquietante particolare di quei documenti compilati ad hoc, firmati dagli avvocati, ma non controfirmati dalle ragazze. Quale poteva essere lo scopo?

Misteri, dunque. In questa inchiesta se ne trovano molti. Perché dopo l’affaire dei verbali, era già emerso il particolare di un interrogatorio fantasma, andato in scena il 6 ottobre 2010, vale a dire 23 giorni prima che scoppiasse lo scandalo. Non solo, in quel periodo le indagini difensive non erano ancora iniziate. Partiranno il 20 ottobre. Di più. L’unico interrogatorio di Ruby davanti ai legali di B avviene i primi giorni di novembre. E dunque? Di certo c’è che quella serata fu “allucinanate”. Almeno così la definisce Luca Risso, il fidanzato di Ruby. Chi c’era? A suo dire Lele Mora e un emissario del premier. La cronaca di quel periodo racconta che l’avvocato di Ruby è Luca Giuliante. Il 29 ottobre la marocchina lo lascia per passare sotto la tutela di Massimo Dinoia. Il particolare, già noto, emerge anche dall’agendina della marocchina.

Cosa accadde quella sera resta un mistero. Si misero a punto le strategie del ricatto al Cavaliere? Si sa che Ruby voleva chiedergli cinque milioni di euro. Nella sua agendina, contenuta nelle ultime 227 pagine, si legge: “Quattro milioni e mezzo da Silvio Berlusconi che ricevo tra due mesi”. Intanto, il 29 ottobre Giuliante lascia la difesa perché è già legale di Lele Mora nella causa dove l’impresario dei vip è imputato per bancarotta. Eppure Ruby e Giuliante si sentono ancora. Le ultime intercettazioni fissano i contatti nei primi giorni di gennaio. Qui Ruby fa riferimento a “una grossa somma” da chiedere al presidente.

Ecco la scansione temporale. Il 7 gennaio Ruby chiama e chiede a Giuliante: “Siccome io, praticamente non ho modo di talk to the person that we both know it. " Then continues: "I once gave a help, always with the lawyer. I need the same help, however at this time because I am not working. " Giuliante: "I think about it Monday, do not worry." On January 10, Ruby asks: "I have already spoken to the person?". Giuliante replies: "Do not do it through Maximum". E 'Massimo Dinoia? He, the columns of the Courier, denies having had conversations about money with Giuliante requested by Ruby. On 12 January Giuliante updates the Moroccan: "We must always move in person, I spoke yesterday with Max, you see, I am the problem rappresentato a Massimo”. E Ruby risponde: “Comunque il discorso è che la somma è grande…”. L’ultimo particolare emerge dall’agendina di Ruby e riguarda l’avvocato Dinoia . Ruby nella sua contabilità di dare e avere annota: “70mila euro conservati da Dinoia”. E quella cifra è accanto a un’altra: i “170mila conservati da Spinelli” (il tesoriere del premier). (dm)


FONTE: il fatto quotidiano.it

Friday, January 21, 2011

How To Give A Proper Caning

FIRMIAMO LA PETIZIONE CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA CHE RENDE ILLEGALI LE ERBE MEDICINALI!!



La nostra libertà di scelta su come curarci è in grave pericolo.
Milioni di persone in around the world, increasingly in Europe are successfully using natural remedies, not only as a means of prevention and wellness, but also to address health problems
very serious.
soon, unless we act immediately and in many, this will not be possible.
From April 1, 2011 all medicinal herbs become virtually illegal in the European Union. Will be operating
the European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products (THMPD).

see summary document: http://conoscereperdecidere.blogspot.com/2010/09/le-erbe-medicinali-illegali-in-europa.html

We need your membership to the collection signatures to stop this crime against human health and against the LAW OF THERAPEUTIC CHOICE!

http://gaia-health.com/articles301/000315-italian.shtml


For more information:
. http://www.gaiacichiama.it/2010/09/30/l% E2% 80% 99industria-pharmaceutical-marks-a-big-win-the-herbal-medicine-by shoot-% E2% 80% 99unione -European /
accomplishments of Big Pharma, also read:
http://conoscereperdecidere.blogspot.com/2010/10/big-pharmaaccuse-di-corruzione-pagano.html
For further discussion, this is the link to the site of ANH:
http://www.anh-europe.org/


Condividete il più possibile questo post e firmate la petizione...aprile è dietro l'angolo.

Al prossimo post,
Monica

My Period On And When I Pee It Burn

LA TV SVIZZERA RIVELA: SUL TAMIFLU TROPPE ZONE D'OMBRA

Restano zone d’ombra sugli eventi e i meccanismi che hanno promosso l’antinfluenzale Tamiflu (oseltamivir) della ditta elvetica Roche al rango di farmaco anti-pandemia per eccellenza, secondo un documentario della Televisione svizzera italiana (Rsi).


L’inchiesta, disponibile sul sito si interroga anche sull’effettiva efficacia e innocuità del medicinale, con le interviste tra l’altro dei genitori di un bambino di tre anni e di un ragazzo died in Japan after taking Tamiflu. But Roche said that "83 million people, including 17 million children have been taking the drug. If it was dangerous, no longer on the market, "said Roche spokeswoman Claudia Schmitt.

"The figure of 83 million, then stated Roche, including sales related to pandemic influenza in 2009, and then the reservations made by countries. We do not know how many are actually used. But in September 2009, 57 million people had been treated "with Tamiflu.

Done indiscutible after the fire alarm worldwide pandemic with the avian influenza virus (H5N1) and swine (H1N1) il Tamiflu ha fruttato molto alla Roche: ben 12 miliardi di franchi negli ultimi anni, sottolinea la Rsi. Ma la sua ascesa al rango di rimedio fondamentale contro l’influenza pandemica – spiega il documentario – sembra registrare ancora zone d’ombra dove si intrecciano operazioni di marketing, conflitti di interessi e reticenze nel rendere pubblici l’insieme degli studi condotti da Roche sul farmaco ed in particolare quelli che ne attestano l’efficacia contro le possibili complicanze dell’influenza.

L’inchiesta condotta per la trasmissione Fal. della Rsi racconta infatti come un pediatra giapponese, che per scrupolo ha voluto saperne di più sul medicinale, ha scoperto che molti documenti sul farmaco non erano stati pubblicati e si sofferma sulle difficoltà della Cochrane Collaboration (gruppo di ricercatori specializzato nelle “revisioni” degli studi sui farmaci), ad ottenere dalla Roche l’insieme degli studi e dati alla base di un rapporto sull’efficacia del Tamiflu contro le complicanze dell’influenza.

Contattata dall’ANSA, la Roche ha affermato che già un anno fa, su richiesta, la ditta ha reso disponibili “tutti” i dati clinici di studi conclusi dalla Roche sul Tamiflu per la riduzione delle temute complicanze dell’influenza. Alcuni su un sito protetto da una password e riservato ai ricercatori, ha precisato. Ed anche gli esperti della Cochrane Collaboration hanno accesso al sito, ha aggiunto Roche.

La Cochrane ritiene tuttavia l’insieme dei dati reso disponibile dalla Roche “insufficiente per ricostruire e valutare in modo indipendente” le valutazioni dei trattamenti con Tamiflu. Le informazioni rese accessibili coprono infatti una piccola parte del totale delle relazioni non pubblicate e “non contengono informazioni vitali come (per esempio) i protocolli dei test e i piani d’analisi”, ha affermato Tom Jefferson della Cochrane in una e-mail all’ANSA. Intervistata nel documentario, Fiona Godlee del British Medical Journal, vede nella vicenda Tamiflu un campanello di allarme : “il modo in cui valutiamo l’efficacia e la sicurezza dei farmaci, e pubblichiamo research in scientific journals, is compromised. We can not continue to ignore it. "